lunedì 14 settembre 2015

Monte Grondilice

La stagione è ancora ideale per fare trekking sulle Apuane e così il nostro itinerario di sabato ci ha portato sulla vetta del Monte Grondilice a quota 1806 s.l.m.

Monte Grondilice
La vetta e sullo sfondo il Pizzo d'Uccello


Itinerario: Vinca - Capanna Garnerone- Foce Rasori- Finestra del Grondilice - Rifugio Orto di Donna- Foce di Giovo - Vinca
Sentieri: 38–153–37–186–179–175
Dislivello: 998 metri
Difficoltà: EE (alcuni passaggi di 1° livello lungo il 186 e per la vetta)
Tempo: 7 h e 40 (escluso le soste)

Dalla piazza di Vinca (808) per salire alla vetta del Monte Grondilice si percorrono le stradine del paese seguendo le indicazioni per il sentiero 175-38 sino ad arrivare dopo circa 20 minuti alla cappella denominata Maestà del Doglio, dal nome del torrente che vi scorre vicino.

Monte Sagro
La mole del Monte Sagro

Qui si prosegue dritto lungo la strada nota come strada dei tedeschi che passa all'interno di un bosco di castagni secolari.
Oltrepassato un campeggio ormai non più in uso si prosegue dritto lungo il sentiero 153  ammirando sulla destra il Monte Sagro e sulla sinistra la cresta Garnerone ed il Grondilice.
Camminando nella pineta si arriva alla Capanna Garnerone (1255) che proprio di recente è stata risistemata ed è una bella baita in legno.

Capanna Garnerone
Capanna Garnerone e sullo sfondo il Monte Sagro

Si prosegue poi a destra sul sentiero 37 sino alla Foce Rasori (1308) da dove si vedono la costa toscana, le cave di Forno e sulla sinistra il torrione Figari e la punta Questa che fanno parte del massiccio del Grondilice. Sono trascorsi 1 ora e 45 minuti dalla partenza.

Foce Rasori
Panorama da Foce Rasori

Il sentiero prosegue come 186 sul terreno erboso un pochino scivoloso e quindi si arriva ad un tratto su roccia che necessita l'uso delle mani per arrampicarsi, ma nulla di particolarmente difficile. Dopo il sentiero s'inerpica tra sfasciumi di roccia con alcuni tratti attrezzati con corda metallica, utile se si affronta il tratto in discesa. Abbiamo percorso questo tratto impegnativo in circa 1 ora e mezza.

Monte Grondilice
Il sentiero 186 prosegue lungo un tratto erboso e poi s'inerpica su roccia

Monte Grondilice
La finestra del Grondilice

Arrivati alla Finestra del Grondilice (1750) si può ammirare il panorama sulla Val Serenaia racchiusa tra il Monte Pisanino, il Cavallo ed il Contrario.

Monte Grondilice
Vista del Monte Contrario e del Monte Cavallo dalla vetta del Grondilice

Dopo una breve sosta decidiamo di salire seguendo la via di vetta per il Grondilice che è piuttosto breve, circa 20 minuti, ma consta di taluni passaggi di 1° grado che richiedono la dovuta attenzione.

Monte Grondilice
La vetta del Grondilice vista dalla finestra

La salita è però ripagata da una meravigliosa vista sulla vallata e sul Pizzo d'Uccello che è sempre la vetta più affascinante delle Apuane. Il tempo sta peggiorando ma per fortuna siamo arrivati in tempo per goderci la meravigliosa vista di queste montagne.

Monte Grondilice
Dalla vetta si vedono la cresta del Garnerone ed il Pizzo d'Uccello

Ridiscesi seguiamo il 186 verso il rifugio Orto di Donna che si raggiunge in circa 50 minuti attraversando una giovane faggeta.

Dopo la meritata pausa si risale nuovamente un tratto sino al bivio col sentiero 179 che porta dopo un'ora e 10' di cammino a Foce di Giovo (1500) seguendo un percorso in taluni tratti un po' accidentato.

Foce di Giovo
I prati di Foce di Giovo

Dal passo la vista è sempre spettacolare ed in basso si può vedere l'abitato di Vinca.

Foce di Giovo
Vinca vista da Foce di Giovo

Si scende seguendo il sentiero 175 molto ripido nel tratto iniziale, che coincide col numero 37, che attraversa una zona erbosa ed i ruderi di casolari abbandonati noti come Capanne di Giovo.

Capanne di Giovo
I casolari di Capanne di Giovo

Capanne di Giovo


Si scende poi lungo il bosco di pini, abeti e quindi di castagni sino alla Maestà del Doglio e quindi a Vinca che si raggiunge dopo circa 1 ora e 40'.

Nessun commento:

Lascia un commento